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i
soprannomi
di
CHIAUCI |
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I soprannomi nella cultura popolare hanno radici antiche.
Il soprannome sopravvive per generazioni, per cui è un vero e proprio nome con il quale vengono identificate in modo più semplice intere famiglie. A Chiauci ve ne sono moltissimi ancora in uso.
Ma vediamo di risalire alla nascita ed al significato dei soprannomi.
Il cognome trae origine dalla necessità di distinguere individui dal nome uguale, connotandolo in maniera certa attraverso l'appartenenza ad una famiglia, il mestiere o la professione o la condizione sociale, una qualità fisica o morale, una somiglianza o similitudine con animali o cose, il luogo di provenienza, caratteristiche fisiche, psicologiche , comportamentali, mestieri, qualità, difetti, diminuitivi, dispregiativi e vezzeggiativi, ecc... che vengono riassunti nella loro globalità con una sola parola.
Nella formazione dei cognomi possiamo, pertanto, tra i meccanismi identificativi, enumerare: i patronimici e i matronimici (dal nome del padre o, molto raramente, della madre); i riferimenti etnici o di provenienza (dal luogo di provenienza:città, contrada, fiume, monte, lago, ecc.); i riferimenti derivanti dal mestiere o dalla professione esercitata e dalla condizione sociale; i teofori o augurali (coniati nel Medio Evo, come forme augurali: Bencivenga, Dioguardi, ecc. ); i nomi inventati dati ai trovatelli (esposti); i soprannomi (difetti o qualità di natura fisica o morale, somiglianze, comportamenti, ecc.).
In una piccola comunità, il soprannome era, una volta, l'unico modo per individuare le persone, nel senso che la gente si conosceva quasi esclusivamente attraverso i soprannomi.
La necessità di aggiungere al cognome il soprannome è certamente dovuta al fatto che il patrimonio dei cognomi in ogni comunità è piuttosto ristretto. In una situazione del genere diventa necessario distinguere persone con lo stesso nome e cognome. Nell'antica Roma i nomi erano pochi: Marco, Caio, Publio, Sempronio, Secondo, Quinto, Sesto, ecc.; anche i cognomi, o meglio i nomi gentilizi, erano pochi. Il popolo romano era diviso in trecento gentes e, quindi, c'erano solo trecento cognomi, cosicché, quando la struttura sociale diventò più complessa e le famiglie si divisero in più rami, fu giocoforza adottare un terzo cognome o soprannome.
Si ebbero così: il praenomen, che corrisponde grosso modo al nostro nome (per es.: Marco); il nomen, che era il nome della gens, della famiglia, e che non possiamo far corrispondere tout court al nostro cognome (esempio: Flavio); ed il cognomen, che era il nome che si aggiungeva a quello della gens, equivalente al nostro cognome, ma anche al nostro soprannome.
Nel periodo medievale, al momento della nascita delle lingue neolatine, si formano i nuovi nomi e i nuovi cognomi; il sistema antroponimico è quindi binominale, formato da un nome seguito da un'indicazione di luogo (per esempio: La SeSSANESA), o da un patronimico (PIETRO di AMADIO) o da un matronimico (TONINO DI ELENA) o da un attributo relativo al mestiere (LeCIETTA LA UAMMARA), e via discorrendo. I cognomi, in un primo momento, non erano fissi, ma svolgevano la stessa funzione che in seguito avrebbero avuto i soprannomi: potevano essere modificati o cambiati a seconda che la comunità avesse l'esigenza di indicare ed individuare con precisione le persone.
Man mano i cognomi venivano cristallizzandosi e fissandosi, mediante la scrittura, nei vari registri amministrativi (anagrafe, parrocchia, tasse, ecc.) essi perdevano la loro capacità individuante in seno alla comunità.
Ed ecco allora che diventava necessaria la nascita di altri cognomi, ovvero di altri soprannomi, alcuni dei quali, a loro volta, sarebbero diventati nuovi cognomi; e così: via.
Va detto che l'origine dei soprannomi non ha tempi e leggi tali da consentire la conoscenza di come si siano formati, tanto che la maggior parte di essi resta inspiegabile. Spesso la nascita di un soprannome è banale e rimanda ad accostamenti arbitrari. Ma l'analisi di come questi soprannomi si strutturano, di come e da dove nascono, della funzione che svolgono, ci permette di rintracciare alcune tessere del mosaico delle condizioni materiali e culturali di una comunità.
Molte persone nei paesi del nostro territorio vengono identificati attraverso il soprannome, che diventa così importante per la comunità da prendere il posto del nome.
A volte il soprannome diventa un vero e proprio emblema di famiglia.
SIGNIFICATO SOCIOLOGICO DEL SOPRANNOME
Il soprannome è un simbolo identificativo che crea un senso di appartenenza alla comunità.
Esso stesso rimanda a dimensioni culturali profonde e ben radicate nella storia culturale di una determinata realtà locale.
Esso può essere visto come un gioco di ruoli a specchi che definisce le personalità individuali spesso creando delle esasperazioni legate a difetti o a pregi relativi a sfumature caratteriali o ad aspetti folcloristici , a fatti , ad un episodio, ad una battuta o ad un’espressione di una persona.
Potremmo definire il soprannome una sorta di caricatura linguistica a forte carica espressiva e questo anche grazie alla forma dialettale in cui esso si presenta.
Il dialetto è permeato di quella carica istintuale che dà ad esso un’ intensità significativa
Infatti la forma dialettale è impregnata di elementi di spontaneità che ci permette di esprimere in modo incisivo le nostre idee, le nostre emozioni , i nostri sentimenti.
Lo strumento linguistico dialettale e la fantasia popolare diventano degli ingredienti preziosi per forgiare creazioni fantasiose e variopinte che prendono forma anche negli appellativi scherzosi o ingiuriosi. Essi vengono trasmessi attraverso le generazioni fino a diventare un patrimonio culturale nella forma del dialetto come testimonianza indiretta di persone, ambienti, situazioni e usanze passate del nostro paese. I soprannomi sono sempre traducibili all’interno di una cultura che dà loro un senso in quanto sono intrecciati nel tessuto relazionale di una comunità . Essi sono infatti decifrabili in relazione a fatti e situazioni all'interno di un particolare contesto culturale fatto di rimandi, metafore, vissuti che dà loro un senso .
Essi appartengono a quel cordone ombelicale che ci lega al passato in ogni sua forma infatti vengono tramandati attraverso le generazioni e fanno parte del patrimonio culturale di un popolo e della sua tradizione. Sarebbe un vero peccato trascurare questo aspetto della realtà culturale locale che esprime simpaticamente l’anima popolare più schietta e più vera e anche più fantasiosa di una comunità.
Solo rivalutando i vari frammenti della nostra storia possiamo andare avanti, vista nei vari aspetti anche quelli più quotidiani, più popolari e consueti. Essi ci aiutano a fondare quel senso di condivisione culturale paesana che unifica e dà senso ad una comunità. Senza passato è difficile capire il presente e costruire il futuro.
Molti
soprannomi di Chiauci ormai sono scomparsi,
e con loro il patrimonio culturale che li
accompagnava. Era un modo diretto ed immediato
di riconoscere il soggetto e la famiglia di
appartenenza, in un paese dove gli abitanti
si chiamavano (e si chiamano) tutti Sacco,
Di Pilla, Di Lonardo, Iacobucci, Inforzato,
Colabuono...Si è fatta una
ricognizione dei soprannomi ancora ricordati
dai più anziani, cercando di abbinare
il cognome ed il nome del soggetto, stando
attenti ad evitare quelli volgari e offensivi.
In caso di segnalazione si provvederà
a cancellare il soprannome ed il nominativo
di chi lo chiederà porgendo fin da
ora le scuse. Si chiedono indicazioni sui
soprannomi non inseriti ed i cognomi non abbinati.
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(cliccando
sul soprannome si attiva la pronuncia
in dialetto) |
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ACCe'PRe'IeTUOZZe |
Di Matteo Domenico |
ARZICCHIe |
Di Pilla Pietro, Angelina… |
BARONe |
Colabuono Domenico, Michele… |
BeNDITTe
Le TORe |
Diamante Gaetano… |
BeRNeCeLLA |
Muccillo Ninuccio, Giulio… |
KeLUCCe |
Elena, Iolanda.... |
CAMBIERe |
Sciarra Filomeno |
CAMBUSe |
Sciarra Reginangelo, Rosina, Gianpaolo... |
CARBeNETTe |
? |
CATELLe |
Iacobucci Giovanni |
CeCCARIELLe |
Colabuono Giuseppe… |
CeLLITTe |
Volpacchio Alfredo, Ovidio, Peppino… |
| CLURINDe |
Di Salvo Pasquale, Angiolina... |
CeMeCIONe |
Di Pilla Emilio, Tonino, Peppino,
Luigi, Marco... |
CePeLLONe |
Famiglia Di Vincenzo |
CINQUE
E MEZZO
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Famiglia Grasso |
CUARRARe |
Di Pilla Alberto |
CULECCHIA |
? |
CULeMBINA |
Sacco Giovanni, Natalina |
DeCANDIA |
Famiglia Di Schiavi Dario |
DeLA PeLLICCIA |
Iacobucci Bruno, Claudio, Attilio… |
DAVeDUCCe |
Famiglia Trabucco |
DeGNAZIe |
Di Pilla Emilio, Gino, Santina.... |
DeBeNNIANZIe |
Iacobucci Lucia... |
DeLe PALAZZe |
Sciarra Maria, Fausta |
DeLe QUASINe |
Mastropaolo Maria, Antonietta… |
DeUSTAVIE |
Sacco Seppino, Maria… |
DeZECCA |
? |
DeZOPPA |
Giuseppe Zarlenga |
FALACKe |
Di Salvo Angeluccio, Michele… |
FeCURARe |
Castelli Pasquale |
FeLICe
PASCALINe |
Di Pilla Felice |
FeLUeSe |
Di Pilla Enrico,Domenico, Carlo, Luciano… |
FeLeTEh |
Sferra Antonio, Michele… |
FRAVIANe |
Di Pilla Giacinta, Francesco… |
GIAMBeLICe |
Famiglia Vassolo |
GIAUNDINA |
? |
GIUANNANGeLe |
Di Pilla Egildo, Michele… |
GRIAZIA
DeBIeLLe |
Grazia Muccillo |
JeSEPP
BBELL |
Muccillo Chiarina… |
ITTI' |
Pasqualino Muccillo |
LA
GeDeZIOSA |
Sciarra Giacinta |
LA
MeSCELLA |
? |
LA
BReANDA |
Iacobucci Rosina |
LA
COOPERATIVA |
Di Pilla Guido, Giuseppe… |
LA
NEVe |
Mascia Giovannina |
LA
POSTA |
Di Salvo Antonio, Fernando… |
LA
TORRE |
Di Palma e Iorio Gina e Domenico |
LeCIA
LABBELLA |
? |
Le
CUOCHe |
? |
LeSATTORe |
Di Pilla Angelo |
LECCALUCe |
Di Salvo Stefano, Rosina… |
LeCIETTA
LA UAMMARA |
Lucia Sferra (Ostetrica) |
LICCHIe |
? |
Le
LEPRe |
Di Matteo Antonio, Ninuccia… |
Le MONeCHe |
Iacobucci Giuseppe |
Le
PeLITe |
Sciarra Genuino, Nicola, Olindo… |
LeTeCHINe |
Simonazzi Michele, Dante… |
MAGNAUNDe |
? |
MANGIAMACK |
Di Salvo Cosimo, Carmine… |
MAReNOTTe |
Di Pilla Marino |
MARZOCKe |
Di Matteo Antonio, Pasquale… |
MASCeTIeLLe |
Mascia Cosmo, Pasquale, Michele… |
MASTRePIeTRe |
Di Mario Incoronata |
MeCALIENGeLe
|
Sacco Angelo |
MeCHeLONe |
Sacco Rosina, Giacinto... |
MeNUORCHe |
Adamo Iacobucci |
MeSeNGONe |
? |
MENGA
CHeCUCCe |
Di Pilla Franceschino… |
MENGA
PeSCIUOTTe |
? |
MINGHe
MUSCe |
Domenico …. |
MeSCIARELLA |
Sacco Cosmo |
'NDOGNe
SCIARRA |
Sciarra Domenico, Costantino, Peppino… |
'NDONIe
SIMERUSSe |
Diamante Antonio |
'NDRIONe |
Iacovo Elvira |
'NGAPPALUPe |
Di Pilla Giovannina |
'NTONIe
'MPeLLeZZILLe |
? |
PACCSI' |
Di Pilla Peppino, Tonino… |
PALLOTTA |
Iacobucci Giovanni… |
PANGIACKe |
Izzi Vincenzo, Antonio… |
PANNeCCHIeLLe
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? |
PEPPe
CACeRNe |
Famiglia Travasso |
PEPPE DeMILLe
|
Bonini Vincenza... |
PEPPe
VeNANZIe |
Giuseppe Venditto |
PEPPe
CARLINe
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? |
PeGNIATIeLLe |
Di Pilla Michele |
PIATTINA |
Sacco Vincenza (Cenzella) |
PeLIONNe
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Di Salvo Giovanni… |
PeLUOSCe
|
Muccillo Ninuccio, Ernesto… |
PeNTALe
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Maselli Lisa, Pietro, Tonino … |
POTESTA'
|
Di Lonardo Antonio, Teodoro, … |
PeSCHIAROLA
|
Diamante Maria, Giovanna… |
PeSCIULLe
|
Sferra Nicola, Nino… |
PeSELLe
|
Di Lonardo Orlando, Gino, Antonio,… |
PeSTONe |
Colabuono Domenico, Erminio… |
PeTRILLe
|
Iacobucci Antonio, Pietro, Michele…. |
RAFFACCHIUOLe
|
Sacco Raffaele… |
ROSA
ASSANZeLA' |
? |
ReCCIOTTe
|
Iacobucci Felice, Domenico… |
SACReSTANe
|
Iacobucci Fortunato, Vincenzo… |
SAGNAPPEZZA
|
Muccillo Amelia, Pasquale, Antonio… |
SALAROLA
|
Amicone Giovanna, Vittoriana… |
SANTELLA
LA PeVeTELLA |
? |
SCANNISCe |
Di Matteo Marino, Mario, Michele… |
SSCIALATe
|
Di Pilla Maria, Michele, Rosario… |
SCIASCHITTe
|
Di Pilla Biagio, Tonino, Angelo…. |
SCIASCIUOTTe
|
Berardi Anna |
SCULASTRELLA |
? |
SHeNTAGNIARIeLLe
|
Di Matteo Domenico, Filomeno… |
SePPOZZe
|
? |
SeRGITTe
|
Di Lonardo Michele, Vincenzino, Sandro… |
SSCIABBACKe
|
Sacco Concetta … |
SeSILLe
|
Sferra Vincenzo, Nicolino, Filomena… |
TAGGHIE'
|
Di Lonardo Adolfo, Vincenzo, Tonino… |
TALONe |
Colabuono Franco, Cenzella… |
TeTTeReTI'
|
? |
TRATTORISTA
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Inforzato Tonino, Vincenzo…. |
TeRTARe
|
Sacco Felice… |
VANGeLISTA
|
Iacobucci Cosmo |
VeRONeCA
LA SCROCCA
|
? |
ZZeLITTe
|
Inforzato Nicola, Domenico… |
ZZeNGONe
|
Sacco Peppino, Antonio… |
ZZeRRILLe
|
Di Schiavi Tonino, Ruggiero… |
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