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| ANTONIO MASCIA SI ESIBISCE IN
UNA PERFORMANCE DI DISEGNO DAL VIVO
L’evento avrà luogo al Museo Regionale di Scienze Naturali nell’ambito della rassegna Viaggi nell’Artico. Torino, 31 marzo 2006 L’iniziativa si inserisce nel ciclo di conferenze organizzato dall’Associazione Beni Culturali Italia, con il sostegno dell’Ambasciata del Canada e di Reale Mutua Assicurazioni - Agenzia Torino Castello,, nell’ambito della mostra “Inuit e Popoli del Ghiaccio”, nella cui sezione “Nunacarte”, dedicata all’arte contemporanea, è esposta un’opera dello stesso Mascia. Per la prima volta Antonio Mascia, abbandona le pareti rassicuranti dello studio nel quale da decenni compone pagine di diari visivi, i cui fogli sono un insieme di figure intrecciate, dall’identità ibrida e zoomorfa, e si lascia riprendere in un momento di assoluta condivisione pubblica del suo piacere di disegnare, figurando dal vivo alcuni soggetti a sorpresa. Nella prima metà degli anni ’80 Mascia ha frequentato il laboratorio di entomologia all’Università di Torino e, sotto la guida di Mario Zunino, ha imparato a smontare letteralmente gli scarabei più strani per poterli disegnare secondo i canoni dell’iconografia scientifica. La matita e poi la penna a biro sono diventati i suoi strumenti preferiti dai quali, oggi, scaturiscono i suoi mostri, il suo multiforme, onirico bestiario. L’incontro si avvale dell’introduzione storico-critica di Guido Curto, direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e della testimonianza di Mario Zunino, ordinario della Facoltà di Scienze Ambientali dell’Università di Urbino. Modera l’incontro Ivana Mulatero, curatrice della sezione "Nunacarte". Per informazioni: Antonio Mascia nato a Bologna nel 1960 è dai primi anni ‘80 che compone diari disegnati, crea sculture con vari materiali e incide, sagoma e ritaglia lastre di rame inchiostrate con i colori blu e rosso che alludono ai disegni a penna a biro. Egli crea un campionario zoomorfo simbolico e onirico, un mondo in continua espansione e parallelo alla realtà nel quale l’uomo è co-protagonista, insieme agli altri esseri viventi, di storie paradossali e autobiografiche. Per le edizioni della Stamperia Franco Masoero ha pubblicato numerosi libri d’artista.
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16 novembre 2004:
è deceduto Adolfo Di Lonardo |
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mercoledi 7 aprile 2004 presentazione del libro di Ivana Mulatero " MOLISANI" - Agnone, Aula Magna del Liceo Scientifico - C.so Vittorio Emanuele, 73 - ore 17.30 |
5.3.2004 - Bruno Iacobucci è morto a Roma mentre si allenava
per una gara podistica |
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28.12.2003 deceduto Giovanni Di Pilla |
18.1.2004 dopo Egildo Di Pilla è deceduto anche Vincenzo Sferra |
27.1.2004 deceduto Tonino Inforzato |
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| Domenica 21 Settembre 2003 ore
18.00 come di consueto sono di scena i Murazzi, luogo prediletto
e frequentato dalla movida torinese notturna che ha riqualificato le sponde
del Po, ribattezzandole la <Turinbeach> dell¹estate. Il popolo del
fiume può visitare senza tuffarsi nei musei ufficiali della città, mostre
di qualità presso i locali che sono aperti dalla sera alla mattina, gustandosi
tra un gelato e un aperitivo, oltre a buona musica, un po¹ d¹arte figurativa.
A tal proposito prende il via il terzo appuntamento di FREEZONE l¹Europa
dei popoli e delle differenze culturali, manifestazione artistica organizzata
dall¹associazione culturale hakassociati, con l¹inaugurazione presso il
Doctor Sax della personale ³MattMan² dell¹artista
Antonio Mascia, noto incisore, disegnatore e scultore, nato a Bologna,
ma d¹origini molisane, da molti anni residente a Torino. Scartata
fin da subito l¹idea di entrare nel mondo dell¹industria, preferisce (anche
per la sua indole), disegnare e modellare per gioco e per noia. Passa
il tempo in compagnia di vecchi film in bianco e nero e del corriere dei
piccoli, e tra fumetti e insetti, sciabole e pin-up, crea un mondo curioso
popolato da una fauna onirica dai nomi spiritosi, <Paleognao, Oceanozonte,
Tagghié e Pilotina> modellati in gesso, terracotta, rame e polistirolo,
grandi, ingombranti e imbarazzanti nelle forme ingenue e dai colori semplici,
primari, il rosso, e il blu in particolare. I suoi lavori (incisioni a
puntasecca, disegni a penna a biro e sculture), rappresentano un popolato
mondo zoomorfo, onirico e ammiccante, dove eroismo ed erotismo vogliono
risvegliare antiche emozioni da tracciare nel corso di un¹esistenza, diario
di bordo senza tempo. |
dopo 60 anni torna a suonare la campana della Chiesa in Piazza Umberto I. La campana fu presa nel 1943 per essere fusa per la costruzione di armi da guerra.. Il concittadino Michele Inforzato ha voluto donare questa campana reallizzata dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone del peso di 40 chili. Purtroppo Michele, per un tragico incidente stradale, è deceduto qualche giorno fa a Novara |
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